Modulo contatti o via whatsapp (sms) 3791893087 

Argomentazione Processuale, Persuasione, Influenza. Interviste a chi la “persuasione” la insegna. Intervista a Michele Bresciani. Featured

Scritto da Avv. Federico Pau
Vota l'articolo!
(1 Voto)

All’interno della rubrica dedicata all’argomentazione processuale ed alla persuasione in generale prosegue il ciclo di interviste a studiosi della persuasione e della argomentazione, da chi la insegna nelle aule universitarie, a chi si prefigge di insegnarla a politici, imprenditori e top managers, e chi ne ha scritto best sellers. Oggi parliamo con Michele Bresciani.

Rubricata a cura dell’avv. Federico Pau. 

Per l’appuntamento odierno, ho intervistato Michele Bresciani, imprenditore, docente ed autore su temi di comunicazione e marketing.

Michele Bresciani: autore di libri dedicati alla comunicazione, docente in corsi riguardanti l’ambito della comunicazione e della persuasione, tra cui i corsi “Comunicazione persuasiva, strategie, strumenti, casi pratici” e “Persuasione per l’eccellenza”, imprenditore. Collabora con aziende, enti pubblici, associazioni e persone fisiche per supportare processi di cambiamento ed incrementarne le performance.

***

Ci racconti di Lei, dove opera, come si è formato e cosa l’ha portata a studiare temi legati alla comunicazione ed alla persuasione.  

Le biografie degli imprenditori sono sempre abbastanza noiose, quindi sarò molto sintetico: ho un passato come consulente in JWT (una delle più antiche e importanti agenzie di comunicazione al mondo, ndr.), poi volevo creare qualcosa di mio e ho fondato alcune società che si occupano di comunicazione ed eventi. Nel frattempo continuavo a fare consulenza e corsi su questi temi e in particolare sui processi di creazione del valore di un servizio. Ed eccoci arrivati ad oggi… mi occupo di formazione, consulenza e coaching per tutti i manager e gli imprenditori che vogliono comunicare in modo efficace e professionale.

***

Se dovesse formare una persona, di modo tale da renderla più persuasiva, ma potesse trasmettere unicamente due concetti, tecniche o principi, ed avesse un tempo “contenuto” a disposizione, quali sceglierebbe e come strutturerebbe l’attività formativa? 

Dopo avere studiato tanto e fatto esperienza in settori molto diversi, comincio a rivalutare un insegnamento di mio nonno, che di certo non insegnava ad Harvard… diceva “hai due orecchie e una bocca; usali con questa proporzione”.

Oggi ci sono tanti modelli, tante tecniche, tanti guru… ma la persuasione è un argomento davvero complesso e non riducibile a formulette standard. Per questo motivo ho sempre paura di confinarlo all’insegnamento di qualche “trucco”.
Al contrario, imparare ad ascoltare può davvero fare la differenza tra la ripetizione di modelli già presenti (e quindi inflazionati e poco efficienti) e una strategia costruita sulle proprie dinamiche e sulla propria identità.
Per fortuna oggi è molto facile trovare risorse didattiche su questi argomenti, sia online che offline: la differenza a mio avviso la fa la capacità di adattare questi modelli alla propria realtà. E questo è un lavoro faticoso, ma è anche l’unico a mio avviso che può garantire un successo.

***

Se dovesse consigliare 3 libri, oltre i suoi, a chi aspira a diventare più persuasivo, quali consiglierebbe? 

Il primo è certamente “Le armi della persuasione” di R. Cialdini, che ha avuto il merito di raccogliere metodi ed idee interessanti ma anche quello di sdoganare la persuasione da un ambiente eticamente traballante.

Il secondo è “Pensieri lenti, pensieri veloci” del premio nobel D. Kahneman, che ha segnato un passo importante nello studio di come avvengono i processi di scelta nell’essere umano

Il terzo potrebbe essere uno a scelta dei libri di P. Watzlawick, uno dei padri della scuola di Paolo Alto, California, che a metà degli anni 70 ha creato le basi degli studi sulla comunicazione.

***

Se dovesse consigliare dei corsi, oltre i suoi, a chi aspira a diventare più persuasivo, quali consiglierebbe? 

Più che corsi sulla persuasione in senso stretto, cercherei di imparare da chi ha avuto successo in altri ambiti formativi, cercando di capire COME usano le tecniche di persuasione disponibili per raggiungere i loro obiettivi…

Il primo potrebbe essere Tony Robbins, probabilmente il più famoso “motivatore” al mondo. Non insegna nulla di originale, ma ha messo in piedi una macchina da guerra dal punto di vista organizzativo e commerciale che rende incredibile la performance dei sui eventi in giro per il mondo.

Il secondo è Julio Velasco, l’allenatore che ha vinto tutto quello che si poteva vincere nella pallavolo e che da molti anni insegna a manager e imprenditori come gestire i processi di leadership. In questo caso, abbiamo anche la fortuna di averlo spesso in Italia.

Il terzo non è un corso e non è nemmeno un docente, ma una vera e propria biblioteca condivisa di spunti utili, anche sull’argomento “persuasione”: TED.com è una organizzazione che stimola la condivisione e diffusione di idee attraverso speech di circa quindici minuti, quasi sempre piacevolissimi e tenuti da persone competenti nel loro settore. Comodo, pratico, gratuito.

***

Se qualcuno dei lettori fosse interessato a sapere qualcosa in più su di lei e sui suoi corsi, che parole dovrebbe digitare su google per contattarla? 

Oltre al mio nome può digitare “Il mio valore”, che è il nome della mia scuola.

Oppure “Mastertravel”, che è la società capogruppo all’interno della quale ci sono tutti i progetti e le aziende che seguo.

***

La ringrazio per la partecipazione a questa intervista, facendo presente a chi ci legge che può contattarla direttamente per avere informazioni sulle sue attività. È stato un piacere.

Sono io che la ringrazio… spesso la parola “persuasione” è associata a meccanismi ombrosi, sottili, maligni… al contrario condividere conoscenza su questo argomento contribuisce a restituire dignità e valore a qualcosa che può fare tanto per il nostro lavoro e la nostra vita. Chi ci legge può contattarmi per parlarne insieme o anche per il semplice piacere di conoscerci.

Letto 761 volte