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Regime fiscale della Croazia

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Regime fiscale della Croazia

Il regime di tassazione è differente in base alla situazione economica in cui versa lo Stato. Difatti, è sempre opportuno conoscere il regime di tassazione del luogo in cui si ha intenzione di trasferirsi, trasferimenti che per la maggior parte dei casi sono dettati dalla ricerca del lavoro, al fine di poter valutare se è vantaggioso o meno investire in tale Stato. In questo articolo cercheremo di analizzare, fornendo più informazioni possibili, il sistema tributario previsto in Croazia, evidenziando il regime di tassazione delle persone fisiche e giuridiche, gli aspetti consequenziali ad un possibile investimento in tale territorio e se sono previsti vantaggi fiscali se si decide di aprire una società.

Dunque, passiamo a vedere come funziona il regime fiscale in Croazia.

La Croazia è uno Stato che prima faceva parte della ex Jugoslavia e poi è entrata a far parte dell’Unione Europea. Il regime fiscale in Croazia, anche per non aver problemi nel momento in cui avrebbe fatto parte dell'Unione Europea, è stato impostato su delle basi moderne ed entro determinati limiti previsti a livello comunitario, tanto che il regime di tassazione per molti aspetti è simile a quello previsto in vari Paesi europei. Inoltre, in seguito l'entrata della Croazia nell'Unione europea al NPI (numero di identificazione personale) si aggiunge anche la sigla HR davanti agli undici caratteri numerici e avrà valore come partita Iva comunitaria, che viene inserita nella banca dati VIES.

Si precisa che per evitare la doppia imposizione è stato siglato un accordo tra la Croazia e l'Italia nel 1999, ratificato in Italia mediante la legge n. 75 del 2009, a differenza della Croazia che aveva già nel 2000 emanata la legge sulla ratifica dell'accordo.

In particolar modo, in Croazia, come nelle altre nazioni, il sistema fiscale non è complesso e si fonda sulla riscossione di tre imposte, ovvero l'imposta sul reddito delle persone fisiche, quella sul reddito delle persone giuridiche e l'imposta sul valore aggiunto.

Per quanto concerne l'imposta sul reddito delle persone fisiche sono assoggettate all'imposta statale sui redditi (Income Tax) e alle imposte locali. Difatti, ai Comuni è riconosciuta la possibilità di imporre un'addizionale all'imposta sui redditi fino a un massimo del 18%, in base al numero degli abitanti.

Preliminarmente, bisogna definire che sono da considerarsi contribuenti tutti coloro che realizzano redditi nel territorio croato. Infatti, a tal proposito bisogna sottolineare che è residente colui che ha la residenza o il soggiorno abituale in Croazia o anche la persona fisica che percepisce un salario poiché lavora alle dipendenze dell'amministrazione statale della Croazia. Invece, coloro che non sono, ai sensi della legge sull'imposta, residenti avranno tassato il proprio reddito limitatamente a quello prodotto entro il territorio nazionale. In riferimento al suddetto sistema a scaglioni, per i redditi percepiti da persone fisiche erano previsti prima tre scaglioni: 12% (fino a 26,400 kune), 25% (fino a 158,400) e 40% (oltre 158,400). Successivamente, sono stati individuati solamente due scaglioni, che sono pari a 24% sui redditi complessivi fino a 210.000 kune all’anno e del 36% sulla parte di reddito che supera le 210.000 kune all’anno.

Invece, le aliquote di sovrapposizione dell'imposta sul reddito, sono: Comune fino al 10%, le città sotto i 30.000 abitanti fino al 12%, quelle oltre i 30.000 abitanti fino al 15% e, infine, la Città di Zagabria fino al 18%.

Le tipologie di reddito al quale si applica tale imposta sono le seguenti: reddito da lavoro dipendente: stipendi, salari, pensioni; reddito da lavoro autonomo che racchiude sia il reddito d'impresa che redditi professionali; reddito derivante dalla proprietà e dalla titolarità di diritti di proprietà e da capital gain (Property Tax), gli interessi e le royalties sono tassate con ritenuta fiscale a titolo finale rispettivamente del 25% e del 40%. I dividendi sono esenti, così come gli interessi sui conti correnti o di risparmio; reddito da capitale (Profit Tax): non si applica l'imposta sul patrimonio netto e gli immobili sono assoggettati a tassazione locale, in base alle aliquote stabilite da ogni Comune; redditi diversi: assoggettati a ritenuta fiscale a titolo finale del 25%. 

Invece, il regime di tassazione delle persone giuridiche colpisce sia gli utili che i redditi societari. Le imprese individuali hanno la possibilità di poter scegliere se essere assoggettati all'imposta sugli utili o a quella sui redditi. Sono previste due imposte per le società per favorire le piccole imprese, che sono del 12% per un fatturato inferiore ai 3.000.000 kune, pari circa a € 400.000 e del 18% se il fatturato è superiore ai 3.000.001 kune.

Inoltre, ci sono molte agevolazioni fiscali per quelle aziende che operano in determinati settori, come ad esempio quello finanziario, di marketing, dello sviluppo delle risorse umane. Difatti, le aziende vengono incoraggiate ad incrementare i posti di lavoro al fine di ottenere degli status fiscali privilegiati e godere di una minima se non nulla tassazione. Difatti, per quei progetti di investimento che creano nuovi posti di lavoro sono previsti incentivi a seconda del tasso di disoccupazione della zona, da 3000,00 € a 9000,00 € per ogni posto di lavoro, ad esempio dal 10% al 20% di disoccupazione: sovvenzione in denaro a fondo perduto fino al 6.000,00 € per ogni nuovo posto di lavoro. Sono anche previsti incentivi per la formazione del personale, la cui sovvenzione in denaro può essere concessa fino all' 80% delle spese ammissibili.

Infine, per quanto riguarda l'imposta sul valore aggiunto, in croato PDV, è prevista un'aliquota ordinaria pari a 25 %. Tuttavia, è prevista l'aliquota del 5% o del 13 % per alcuni tipi di beni, fra i quali il pane, il latte, medicine, libri, attrezzature mediche, etc. Sono previste delle operazioni che sono esentate dal pagamento della citata imposta, quali i servizi di assistenza sociale, le prestazioni bancarie, le cure mediche e i servizi di trasporto.

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In questa piccola guida si è cercato di fornire informazioni sul mondo fiscale della Croazia. Ma poter racchiudere tutti gli aspetti fiscali e le varie problematiche che possono verificarsi non è semplice e, sicuramente, tanti sono i dubbi e le risposte che ancora stai cercando. Si sa, quando uno decide di investire all’estero, la possibilità di poter commettere qualche errore è facile, per questo affidarsi ad un avvocato / consulente specializzato in fiscalità internazionale è la scelta più adatta.

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