Compila il Modulo contatti o contattaci via whatsapp (no sms) 3791893087 

Estratto: “l'i.r.a.p. non è un'imposta sul reddito, bensì un'imposta di carattere reale che colpisce il valore aggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate, ha rilevato che mentre l'elemento organizzativo è connaturato alla nozione stessa di impresa, altrettanto non può dirsi per quanto riguarda l'attività di lavoro autonomo, ancorché svolta con carattere di abitualità, nel senso che è possibile ipotizzare un'attività professionale svolta in assenza di organizzazione di capitali o lavoro altrui, con la conseguente inapplicabilità dell'imposta, per difetto del suo necessario presupposto, l'autonoma organizzazione”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Estratto: “ove l'Ufficio, come nel presente caso, contesti - adottando l'accertamento induttivo - la ricostruzione globale del reddito e delle operazioni rilevanti a fini IVA in capo al contribuente, disconoscendo in toto, attraverso l'accertamento di un debito d'imposta inevaso, la sussistenza del credito da questi esposto, l'effetto interruttivo/ sospensivo della prescrizione derivante dalla proposizione della domanda giudiziale si produce; - è evidente, poi, come subordinare il mancato decorso della prescrizione del diritto al rimborso all'instaurazione di un autonomo, ulteriore giudizio (indubitabilmente connesso al primo o quantomeno da questo pregiudicato) implicherebbe l'imposizione a carico del contribuente di un onere processuale ingiustificatamente gravoso, in violazione anche dei principi del c.d. "giusto processo”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Nel presente articolo analizziamo un caso giurisprudenziale sottoposto alla Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, la quale ha accolto le tesi sviluppate nelle controdeduzioni e confermato l’annullamento integrale dell’atto, già da noi ottenuto in primo grado. Atto con cui illegittimamente si disconosceva un ravvedimento, regolarmente operato, demandando in pagamento oltre 600.000,00 euro di maggiori sanzioni (che, come statuito da entrambe le sentenze, non erano invece in nessun modo dovute).

La prospettiva sarà differente rispetto al consueto esame della sentenza.  Infatti, procederemo ad esaminare la fattispecie, non dalla prospettiva del corpo letterale della sentenza, ma dalla prospettiva delle argomentazioni processuali da noi sviluppate, accolte in sentenza, e che hanno condotto in secondo grado alla conferma dell’annullamento integrale dell’atto dell’Agenzia delle Entrate.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Estratto: “per l'imposta ipotecaria e catastale sui trasferimenti immobiliari di dotazione del trust. Anche in tal caso (così Cass.n. 25478/15 cit.) la mancanza di un effetto traslativo 'reale' - con ciò ovviamente intendendosi non un trasferimento 'simulato' o 'fittizio' o 'non voluto', ma un trasferimento non stabile, non definitivo e con limitazioni d'esercizio e godimento - osta all'imposizione proporzionale, essendo quest'ultima prevista per la trascrizione di atti "che importano trasferimento di proprietà di beni immobili o costituzione o trasferimento di diritti reali immobiliari sugli stessi”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Estratto: “va riconosciuto il diritto del contribuente al rimborso dell'eccedenza detraibile dell'i.v.a. anche con riferimento ad operazioni di leasing, laddove queste abbiano ad oggetti beni per i quali sia previsto il trasferimento di proprietà al conduttore alla scadenza del contratto o prevedano l'attribuzione al conduttore delle caratteristiche essenziali della proprietà dei beni medesimi, e la somma delle rate, interessi inclusi, sia praticamente identica al valore venale del bene”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario
Venerdì, 26 Aprile 2019 18:21

LAVORA CON NOI

Iscriviti al nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCwYYt0S4B1mOlNSbg7P584w?sub_confirmation=1

***

DLP Studio Legale e Tributario valuta i profili di laureati in giurisprudenza, praticanti e neo-avvocati, ai fini dell’avviamento degli stessi alla professione di tributaristaavvocato tributarista.

Si valutano, inoltre, ove eccellenti, anche i profili di laureandi in giurisprudenza interessati allo svolgimento di uno stage professionale.

Infine si valutano ed incentivano anche collaborazioni esterne e/o a distanza, specie nella prima fase della collaborazione con il nostro studio.

Mission

La nostra Mission è quella di assistere al meglio i nostri clienti su due fronti: 1) nell'ambito della pianificazione fiscale internazionale e 2) nel rappresentare al meglio gli interessi degli stessi nell'ambito delle operazioni di verifica fiscale e nel processo tributario, valorizzando e difendendo i diritti riconosciuti dalla legge ai contribuenti.

L'ambiente lavorativo è ideale per persone positive, che hanno grandi sogni ed ambizioni, che vogliono migliorare esponenzialmente e velocemente.

Cosa ci distingue

Il nostro studio ripone massima attenzione alla preparazione tecnica e specialistica dei professionisti nell’ambito del diritto tributario e fiscale, nonché al costante aggiornamento professionale.

Inoltre - e riteniamo che ciò ci distingua rispetto ad altre strutture – ripone massima attenzione, altresì, allo sviluppo delle capacità di divenire degli eccellenti comunicatori, estendendo la formazione degli stessi, oltre che al diritto, all’ambito della comunicazione, della comunicazione persuasiva e per chi collabora nel contenzioso, dell'argomentazione processuale.

In questo stesso sito abbiamo esaminato numerosissimi libri sull'argomento, cercando di racchiudere in una o due pagine gli insegnamenti estrapolabili da centinaia di pagine, nonché esaminato lo stile processuale di alcuni dei più straordinari avvocati al mondo, ed intervistato numerosi esperti nazionali in tema di comunicazione e persuasione.

***

Il candidato ideale ha, non solo un’ottima preparazione accademica, ma è anche ambizioso ed ha una fortissima inclinazione al costante apprendimento quotidiano e miglioramento, giorno dopo giorno, delle proprie conoscenze e capacità.

Inoltre, vede la vita con positività ed è alla ricerca di sfide professionali, consapevole di quanto queste possano plasmare al meglio un professionista, ed è intenzionato a dar prova del proprio valore, con l’obiettivo ultimo di sviluppare al massimo le proprie potenzialità, nel lavoro e nella vita.

Il candidato che trarrà maggior profitto da una collaborazione è chi aspira a diventare la migliore versione di se stesso, e ricerca un mentore che lo indirizzi periodicamente per migliorare esponenzialmente e nel minor tempo possibile, e così raggiungere i propri obiettivi professionali, ma che lasci nel contempo al collaboratore la libertà di esprimere le proprie capacità senza porre schemi rigidi ed incentivandone lo spirito di iniziativa e la voglia di sperimentare.

***

Il percorso formativo dei collaboratori si prefigge di far raggiungere agli stessi l'eccellenza in tempi assolutamente contenuti.

A tal fine il percorso formativo è elaborato tenendo conto delle più moderne ricerche scientifiche in ordine all'apprendimento umano ed alla padronanza delle competenze specialistiche.

Il percorso è tagliato sulle esigenze e predisposizioni individuali nonché sul ruolo di ciascuno. Può comprendere i seguenti moduli e percorsi formativi: modulo / percorso formativo riguardante la comunicazione e l'esposizione efficace di argomenti giuridici e fiscali, modulo / percorso formativo riguardante il diritto tributario ed i motivi "in diritto" che possono condurre all'annullamento di un atto, modulo / percorso formativo riguardante le strategie processuali, modulo / percorso formativo riguardante la retorica forense, l'argomentazione processuale, e la persuasione in generale, modulo / percorso formativo riguardante l'arte della negoziazione in generale e la negoziazione con le Amministrazioni dello Stato in particolare, modulo / percorso formativo riguardante la comunicazione efficace con i clienti.

***

Indicazioni di carriera

Accogliamo un’ottica strettamente meritocratica, che prescinde totalmente da tempistiche di carriera precostituite sulla sola base del decorso del tempo e dell'anzianità di ruolo. Ruoli, mansioni e retribuzioni sono direttamente correlate alle capacità di apporto, e produzione di "valore", di ciascuno dei collaboratori.

Ai fini della partecipazione alla selezione, trasmettere il proprio curriculum vitae all’attenzione dell’avv. Federico Pau, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Estratto: “le garanzie fissate nell'art. 12, comma 7, legge n. 212/2000 trovano applicazione a qualsiasi atto di accertamento o controllo con accesso o ispezione nei locali dell'impresa, ivi compresi gli atti di accesso finalizzati all'acquisizione della documentazione, com'è pacificamente avvenuto nel caso di specie. Principio questo confermato dalla più recente pronuncia delle Sezioni Unite civili di questa Corte n. 24823 del 2015”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Estratto: “secondo l'orientamento attuale della giurisprudenza (Cass. Sezioni Unite sent. 29 luglio 2013, n. 18184) l'emissione dell'avviso prima del decorso del termine di sessanta giorni dal termine degli accertamenti ne comporta la invalidità, a meno che la deroga non sia giustificata da "particolare" ragione di urgenza, idonea a giustificare l'anticipazione, dell'emissione del provvedimento. La ragione che legittima la notifica ante tempus deve essere riferita specificamente al contribuente e al rapporto tributario in questione. In ordine ai requisiti richiesti per la configurabilità della deroga, la elaborazione giurisprudenziale successiva ha esattamente chiarito che il requisito dell'urgenza, al fine di preservare l'avviso intempestivo dalla sanzione di nullità, deve rimanere agganciato a specifici elementi di fatto che esulano dalla sfera dell'ente impositore e fuoriescono dalla sua diretta responsabilità nell'accertamento delle pretese fiscali (Cass. 22786/2015). La giurisprudenza della Corte è così ferma nel ritenere «che le specifiche ragioni di urgenza non possano identificarsi con l'imminente spirare del termine di decadenza per l'accertamento”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Estratto: “Il primo motivo è inammissibile, dovendosi effettivamente rilevare come l'individuazione dell'oggetto del concorso a premi fossero i beni ritirati infine dal cliente e non i buoni ad esso rilasciati - ciò che avrebbe invece comportato la non assoggettabilità ad IVA dell'operazione se fosse stato considerato oggetto della cessione il credito in denaro incorporato nei buoni sconto consegnati ai clienti”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario

Estratto:una regolare fattura, conforme ai requisiti di forma e contenuto richiesti dalla vigente disciplina (e, in ispecie, dall'art. 21 del d.P.R. n. 633 del 1972), fa presumere la verità di quanto in essa rappresentato, sicché costituisce titolo per il contribuente ai fini del diritto alla detrazione dell'IVA, spettando all'Ufficio, di fronte alla sua esibizione, provare il difetto delle condizioni per la detrazione”.

Pubblicato in Contenzioso Tributario
Pagina 3 di 3