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Venerdì, 07 Aprile 2017 13:46

L’Agenzia sbaglia nel richiamo della norma? Accertamento nullo

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Massima: “L’erroneità della norma richiamata rende nullo l’avviso di accertamento.

L’accertamento tributario deve indicare i presupposti di fatto e le ragioni di diritto che giustificano la pretesa impositiva e se la norma indicata è errata viene meno un presupposto indispensabile per la validità del provvedimento”. “Nel caso di specie l’Ufficio aveva emesso un atto di accertamento contestando la violazione dell’articolo 26, comma 5, d.P.R. 29 settembre 1973, n. 600 tuttavia in concreto non contestava le ritenute a titolo d’imposta effettuate dall’appellante ma la natura elusiva del contratto di finanziamento sulla base del quale erano state operate le ritenute”. (M.M.)

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Massima della sentenza n. 5001/22/16, depositata il 16/08/2016, Comm. trib. reg. Lazio, sez.XXII

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Sentenza n. 256/2018 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 282.589,47 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare circa 58.000,00 euro.

Sentenza n. 3002/2018 della CTP di Milano, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 68.997,11 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 4565/2018 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 1.044.994,94 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 41/2018 della CTP di Pavia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 674.185,47 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Annullamento spontaneo dell’Agenzia delle Entrate del 04.09.2018, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 15.001.06, in esito all’atto depositato il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Annullamento spontaneo dell’Agenzia delle Entrate del 27.09.2018, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 13.187,54; in esito all’atto depositato il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Annullamento spontaneo dell’Agenzia delle Entrate del 23.01.2019, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 14.632,05; in esito all’atto depositato il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenze in cui l'Agenzia delle Entrate è stata condannata a pagare al nostro cliente un risarcimento / rimborso.

Tribunale ordinario di Milano, sez. I Civile sentenza n. 2515/2017: condanna dell'Ade a pagare a favore del nostro cliente 1.071.107,08 euro a titolo di risarcimento danni ex art. 2043 c.c.

Sentenza n. 3723/2017 della CTR della Lombardia: condanna dell'Agenzia a pagare a favore del nostro cliente 236.515,94 euro.

Sentenza n. 415/2017 della CTR della Lombardia condanna dell'Agenzia a pagare a favore del nostro cliente 17.013,89 euro.

 

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