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Sabato, 26 Gennaio 2019 20:21

Acquisto intracomunitario di autovetture. I giudici annullano l’avviso ed a nulla vale il ricorso per cassazione proposto dall’Agenzia, contenente solo motivi inammissibili.

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Estratto: “- il motivo è inammissibile perché inosservante del principio di autosufficienza: l'Ufficio, infatti, si limita a dedurre l'esistenza di elementi idonei a provare la qualità di cartiere da parte delle società venditrici ma non riproduce (quantomeno per le parti essenziali) né l'avviso di accertamento, né il pvc; né può ritenersi sufficiente, a tal fine, la mera riproduzione di alcuni stralci dell'atto di appello, poiché anche da esso risulta solamente la mera deduzione di siffatti elementi e non anche la chiara e testuale riproduzione degli atti rilevanti, sicché non è neppure in grado di incidere sulla statuizione della CTR secondo la quale «non è stata fornita prova alcuna di vendite a prezzi inferiori a quelli di mercato o dimostrato che potessero intercorrere operazioni non reali»”.

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Alcuni successi professionali di DLP Studio Tributario dell’ultimo biennio:

Sentenza n. 875/2017 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 15.119,37 euroin esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 490/2017 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 12.846,00 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 855/2017 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 605.009,00 euroin esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 943/2017 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 922.077,96 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 230/2017 della CTP di Vicenza, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 1.068.789,70 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 2452/2017 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 397.925,54 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 3487/2017 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 922.077,96 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 204/2017 della CTP di Pavia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 1.647.081,62 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare circa 50.000,00 Euro.

Sentenza n. 750/2017 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 39.844,99 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 2094/2017 della CTR della Lombardia - Sez. dist. Brescia; l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 36.462,88 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 6201/2017 della CTP di Milano, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 14.975,25 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 7082/2017 della CTP di Milano, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 34.000,27 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 256/2018 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 282.589,47 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare circa 58.000,00 euro.

Sentenza n. 3002/2018 della CTP di Milano, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 68.997,11 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 4565/2018 della CTR della Lombardia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 1.044.994,94 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Sentenza n. 41/2018 della CTP di Pavia, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 674.185,47 euro; in esito al processo il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Annullamento spontaneo dell’Agenzia delle Entrate del 04.09.2018, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 15.001.06, in esito all’atto depositato il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Annullamento spontaneo dell’Agenzia delle Entrate del 27.09.2018, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 13.187,54; in esito all’atto depositato il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

Annullamento spontaneo dell’Agenzia delle Entrate del 23.01.2019, l’Agenzia delle Entrate chiedeva al nostro cliente 14.632,05; in esito all’atto depositato il nostro cliente doveva pagare 0 (zero).

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Sentenze in cui l'Agenzia delle Entrate è stata condannata a pagare al nostro cliente un risarcimento / rimborso.

Tribunale ordinario di Milano, sez. I Civile sentenza n. 2515/2017: condanna dell'Ade a pagare a favore del nostro cliente 1.071.107,08 euro a titolo di risarcimento danni ex art. 2043 c.c.

Sentenza n. 3723/2017 della CTR della Lombardia: condanna dell'Agenzia a pagare a favore del nostro cliente 236.515,94 euro.

Sentenza n. 415/2017 della CTR della Lombardia condanna dell'Agenzia a pagare a favore del nostro cliente 17.013,89 euro.

 

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Corte di Cassazione, Sez. 5

Ordinanza n. 1832 del 23 gennaio 2019

RILEVATO CHE

- E. Srl impugnava gli avvisi di accertamento per Irpeg, Irap ed Iva per gli anni d'imposta 2003 e 2004, emessi dall'Agenzia delle entrate per operazioni soggettivamente inesistenti in relazione all'acquisto intracomunitario di auto da società cartiere; - l'impugnazione era accolta dalla CTP di Venezia; la sentenza era confermata dal giudice d'appello; - l'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione con due motivi; il contribuente è rimasto intimato;

CONSIDERATO CHE

- il primo motivo denuncia omessa motivazione circa un fatto decisivo e controverso per aver la CTR ritenuto effettive le società cd. cartiere in base a dati meramente formali, omettendo di considerare la pluralità di elementi di fatto dedotti dall'Agenzia; - il motivo è inammissibile perché inosservante del principio di autosufficienza: l'Ufficio, infatti, si limita a dedurre l'esistenza di elementi idonei a provare la qualità di cartiere da parte delle società venditrici ma non riproduce (quantomeno per le parti essenziali) né l'avviso di accertamento, né il pvc; né può ritenersi sufficiente, a tal fine, la mera riproduzione di alcuni stralci dell'atto di appello, poiché anche da esso risulta solamente la mera deduzione di siffatti elementi e non anche la chiara e testuale riproduzione degli atti rilevanti, sicché non è neppure in grado di incidere sulla statuizione della CTR secondo la quale «non è stata fornita prova alcuna di vendite a prezzi inferiori a quelli di mercato o dimostrato che potessero intercorrere operazioni non reali»; - il secondo motivo, con cui l'Ufficio denuncia violazione e falsa applicazione degli 19 e 21 d.P.R. n. 633 del 1972, e 2697, 2727 e 2729 c.c. per aver la CTR ritenuto che l'omesso versamento dell'Iva da parte del cedente non rilevi quanto alla responsabilità del cessionario, è parimenti inammissibile, non cogliendo la ratio della decisione, che ha, semplicemente, escluso che le operazioni in giudizio fossero soggettivamente inesistenti;

- il ricorso va pertanto rigettato per inammissibilità dei motivi; nulla per le spese;

P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso. Deciso in Roma, nell'adunanza camerale del 18 dicembre 2018

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Inoltre, anche grazie alle innovazioni del processo tributario telematico DLP Studio Tributario - e gli avvocati Francesco L. De Luca e Federico Pau - rappresentano ed assistono in giudizio contribuenti ed aziende in tutti i fori processuali d’Italia, attraverso la proposizione di ricorsi tributari nonché appelli e ricorsi per cassazione avverso sentenze sfavorevoli. 

Abbiamo maturato una significativa expertise, tra l’altro, con particolare riguardo a contenziosi riguardanti: 

- Difesa dei contribuenti cui viene contestato l'utilizzo di fatture per operazioni oggettivamente o soggettivamente inesistenti (anche nell’ambito di asserite “frodi carosello”), nonché difesa in caso di presunzione di distribuzione di utili extracontabili ai soci;

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Letto 80 volte Last modified on Martedì, 26 Febbraio 2019 15:12
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