Lunedì, 11 Dicembre 2017 15:47

Fideiussioni: l’Agenzia delle Entrate deve rimborsare i costi sostenuti

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Il filone giurisprudenziale che sarà esaminato all'interno di questo breve commento riconosce che l’art. 8 dello Statuto dei diritti del contribuente si applica anche ai costi sostenuti per fideiussioni richieste per ottenere i rimborsi IVA in via accelerata. Il contribuente, specificano le pronunce in esame, anche in tal caso ha il diritto di ottenere il rimborso dei costi.

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IL CASO

Sulla base della normativa di cui agli articoli 30 e 38-bis D.P.R. n. 633/1972, per ottenere il rimborso in via accelerata delle eccedenze IVA, il contribuente deve prestare a favore dell’Amministrazione delle garanzie, di regola fideiussioni, le quali hanno un costo fisiologico.

L’art. 8, comma 4, della L. n. 212 del 2000 (c.d. Statuto dei diritti del contribuente) prevede che: “L'amministrazione finanziaria è tenuta a rimborsare il costo delle fideiussioni che il contribuente ha dovuto richiedere per ottenere la sospensione del pagamento o la rateizzazione o il rimborso dei tributi. Il rimborso va effettuato quando sia stato definitivamente accertato che l'imposta non era dovuta o era dovuta in misura minore rispetto a quella accertata”.

Le Amministrazione Finanziarie, proposta l’istanza di rimborso, sostenevano che tale disposizione non si applicasse ai costi per fideiussioni prestate per ottenere i rimborsi in via accelerata delle eccedenze IVA ai sensi degli articoli 30 e 38-bis D.P.R. n. 633/1972.

Le pronunce di cui discutiamo, abbracciando un’interpretazione estensiva della disposizione in parola, hanno riconosciuto il diritto al rimborso dei costi sostenuti per fideiussioni anche in tal caso.

 

Oggetto

RIMBORSO del COSTO delle FIDEIUSSIONI rilasciate per ottenere il rimborso di crediti.

 

Tesi erariale:

L’art. 8, comma 4, della Legge n. 212 del 2000, il quale prevede il rimborso del costo sostenuto per prestare le fideiussioni a garanzia dell’Erario, si riferisce ai rimborsi di tributi scaturenti dall’attività di accertamento dell’Amministrazione Finanziaria e non può estendersi ai rimborsi scaturenti dalla dichiarazione annuale IVA richiesti in via accelerata ai sensi degli articoli 30 e 38-bis del D.P.R. n. 633/72. Deve negarsi il diritto al rimborso dei costi sostenuti per l’ottenimento delle garanzie fideiussorie prestate per il rimborso delle eccedenze IVA risultanti dalle dichiarazioni annuali.

 

Tesi garantista sostenuta in giudizio:

L’art. 8, comma 4, della Legge n. 212 del 2000 si applica a qualsiasi costo per fideiussioni sostenuto dal contribuente per ottenere il rimborso di tributi, ivi compreso il costo per fideiussioni prestate al fine di ottenere il rimborso delle eccedenze IVA ai sensi degli articoli 30 e 38-bis del D.P.R. n. 633/72.

 

Sentenze favorevoli:*

- Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sentenza n. 4610 del 2016, depositata il 23 maggio 2016, passata in giudicato;

- Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, sentenza N. 340 del 2016, depositata il 21 gennaio 2016;

- Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, sentenza n. 30 del 2015, depositata il 13 gennaio 2015, passata in giudicato;

- Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sentenza n. 7553 del 2014, depositata il 16 settembre 2014;

- Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sentenza n. 311 del 2013, depositata il 15 luglio 2013;

- Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, sentenza 127 del 2012, depositata il 26 settembre 2012, passata in giudicato;

- Commissione Tributaria Provinciale di Milano, sentenza n. 165 del 2011, depositata il 10 giugno 2011.

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* Segnaliamo che il filone giurisprudenziale si riferisce alla normativa applicabile ratione temporis.

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