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Pasticcerie: quando il calcolo basato sul peso delle materie prime porta ad accertamenti tributari illegittimi

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COME TRASFERIRSI (E TRASFERIRE LA PROPRIA RESIDENZA FISCALE) NELLE FILIPPINE

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Case di riposo, servizi extra non fatturati ed esenzione Iva: ecco su cosa punta l’accertamento fiscale

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Accertamenti fiscali su veterinari: non sempre gli indizi acquisiti dall’Agenzia delle Entrate sono sintomatici di evasione

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Estratto: “a fronte di una analitica deduzione della prova contraria da parte della contribuente- come da elenco allegato al ricorso di primo grado riprodotto nel ricorso per cassazione- la CTR ha affermato in via meramente assertiva l’insufficiente giustificazione da parte di quest'ultima di tutte le movimentazioni bancarie oggetto di accertamento, senza effettuare una valutazione della detta prova in termini analitici e senza verificare se l'accertamento si fondasse sui soli versamenti e non anche sui prelievi”.

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Hai ricevuto un bonifico bancario da un tuo amico (che dovrai restituire) ma non avete siglato nessun accordo attestante il versamento e di tali somme non hai fatto menzione nella dichiarazione dei redditi (semplicemente perché per l’appunto non ti stava pagando per un lavoro eseguito)?

Il fatto solo che tu non abbia in realtà evaso, purtroppo, non ti salverà da un avviso di accertamento dell’Agenzia delle Entrate; in questi casi loro non hanno bisogno di prove per contestarti un’evasione ma tu si. Tieni a mente 3 consigli preventivi per evitare di dover pagare ingiustamente.

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Estratto: “l'amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare, anche nell'ambito delle indagini cd. "a tavolino", il contraddittorio endoprocedimentale ove l'accertamento attenga a tributi "armonizzati": la violazione di tale obbligo comporta l'invalidità dell'atto purché il contribuente abbia assolto all'onere di enunciare in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere”.

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