Compila il Modulo contatti o contattaci via whatsapp (no sms) 3791893087 

LE INTERCETTAZIONI NEI REATI TRIBUTARI. IN QUALI CASI POSSONO ESSERE DISPOSTE?

Reati tributari: non tutto è perduto. La causa di non punibilità conseguente al pagamento del debito tributario

E-commerce: disciplina IVA

Prescrizione dei reati tributari

Residenza fiscale: come tutelarsi da una contestazione da parte dell’amministrazione finanziaria

Guida pratica per l'apertura della partita Iva

Sistema fiscale in Lussemburgo

IL PROCESSO PENALE PER I REATI TRIBUTARI

Estratto: «l'art. 5, comma 3, del d.lgs. 14 settembre 2015, n. 147, ha stabilito che «Gli articoli 58, 68, 85 e 86 del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e gli articoli 5, 5 bis, 6 e 7 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, si interpretano nel senso che per le cessioni di immobili e di aziende nonché per la costituzione e il trasferimento di diritti reali sugli stessi, l'esistenza di un maggior corrispettivo non è presumibile soltanto sulla base del valore, anche se dichiarato, accertato o definito ai fini dell'imposta di registro di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131, ovvero delle imposte ipotecaria e catastale di cui al decreto legislativo 31 ottobre 1990, n. 347».