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All’interno della rubrica dedicata all’argomentazione processuale ed alla persuasione in generale, prosegue il ciclo di interviste a studiosi della persuasione e della argomentazione, da chi la insegna nelle aule universitarie, a chi si prefigge di insegnarla a politici e top managers, e chi ne ha scritto bestsellers. Oggi parliamo con il Dott. Ignazio Surra.

Estratto: “l'importatore, in caso di vendite successive precedenti all'importazione definitiva, può, a sua scelta, dichiarare, quale valore in dogana, quello relativo ad una precedente vendita purché quest'ultima sia già finalizzata all'importazione sul territorio unionale”.

All’interno della rubrica dedicata all’argomentazione processuale ed alla persuasione in generale, prosegue il ciclo di interviste a studiosi della persuasione e della argomentazione, da chi la insegna nelle aule universitarie, a chi si prefigge di insegnarla a politici e top managers, e chi ne ha scritto bestsellers. Oggi parliamo con il dott. Stefano Centonze.

Estratto: “Va quindi applicato il principio affermato dalle Sezioni Unite, secondo il quale «nell'ipotesi in cui il ricorrente per cassazione non alleghi che la sentenza impugnata gli è stata notificata, la Corte di cassazione deve ritenere che lo stesso ricorrente abbia esercitato il diritto di impugnazione entro il cd. termine lungo di cui all'art. 327 cod. proc. civ., procedendo all'accertamento della sua osservanza. Tuttavia, qualora o per eccezione del controricorrente o per le emergenze del diretto esame delle produzioni delle parti o del fascicolo d'ufficio emerga che la sentenza impugnata era stata notificata ai fini del decorso del termine di impugnazione, la S.C., indipendentemente dal riscontro della tempestività o meno del rispetto del termine breve, deve accertare se la parte ricorrente abbia ottemperato all'onere del deposito della copia della sentenza impugnata entro il termine di cui al primo comma dell'art. 369 cod. proc. civ. e, in mancanza, deve dichiarare improcedibile il ricorso, atteso che il riscontro della improcedibilità precede quello dell'eventuale inammissibilità”.

In questo articolo accenneremo al pignoramento presso terzi, di cui abbiamo già parlato in precedenza, e forniremo degli elementi chiarificatori in merito alla validità o meno della notifica a mezzo pec del pignoramento presso terzi contenuto in file pdf non firmato; ricordando sin da subito che l’Agenzia delle Entrate – Riscossione è facilitata rispetto agli altri creditori nel procedere a tale forma di pignoramento (ad esempio nel procedere al pignoramento del conto corrente o dello stipendio).

Hai richiesto il rimborso crediti IVA per cessata attività professionale o imprenditoriale ma l'Agenzia non ti ha rimborsato?

In questa guida cercheremo di spiegarti in quali casi e limiti il rimborso crediti Iva è legittimo e cosa fare quando l'Agenzia dell'Entrate non rimborsa, ricordandoti che contro il diniego di rimborso, espresso o tacito (quando l’Agenzia non risponde alla tua richiesta di rimborso si intende che non ha intenzione di rimborsare), è possibile proporre ricorso per veder riconosciuto dai giudici il tuo diritto ad essere rimborsato.

All’interno della rubrica dedicata all’argomentazione processuale ed alla persuasione in generale, prosegue il ciclo di interviste a studiosi della persuasione e della argomentazione, da chi la insegna nelle aule universitarie, a chi si prefigge di insegnarla a politici e top managers, e chi ne ha scritto bestsellers. Oggi parliamo con Lucrezia Lobuono, direttrice e coach della scuola di formazione Daniele Viganò Academy.

In questo articolo cerchiamo di spiegare che cos'è il fermo amministrativo e se l’Agenzia delle Entrate Riscossione può applicare un provvedimento di fermo amministrativo su un autoveicolo cointestato.

L'Agenzia delle Entrate ti ha accusato di emissione ed utilizzo di fatture false oppure pensi che simili accuse possano essere mosse nei tuoi confronti in futuro? Ti sei chiesto quali prove deve avere il Fisco per accusarti? Come viene ripartito l'onere probatorio tra l'Agenzia delle Entrate e il contribuente?

In questo articolo analizzeremo 3 casi in cui i giudici hanno ritenuto che le prove indicate dall'Agenzia delle Entrate non fossero sufficienti.

Estratto: “Più volte, infatti, questa Corte ha affermato, confermato e ribadito il principio secondo il quale le presunzioni legali previste dalle norme tributarie non possono costituire di per sè fonte di prova della commissione dei reati”.

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