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Estratti: “al di là dalla non felicissima espressione adoperata dal giudice di merito, secondo cui sembrerebbe che le esigenze volte alla ristrutturazione del gruppo al cui vertice vi è la A. della quale il L. deteneva una partecipazione non qualificata (...) avessero costituito oggetto di mere allegazioni non oggetto di replica in modo adeguato da parte dell'Amministrazione - si sia piuttosto inteso da parte del giudice di merito riferirsi più propriamente anche alla relativa documentazione prodotta per mezzo dei relativi verbali assembleari in grado di dimostrare che, in assenza di alcun divieto che fosse stato aggirato, il complesso delle operazioni sopra indicate evidenziava la sussistenza di ragioni economiche tali da poterne escludere la predisposizione in vista del solo conseguimento di un indebito risparmio d'imposta”.

Pianificazione fiscale aggressiva

Estratto: Sulla scorta della normativa (...) richiamata e dei dati temporali relativi alla vicenda in esame è possibile affermare: che le agevolazioni in questione, prima abolite, sono state ripristinate con decorrenza dal 2005 e per gli otto anni successivi ex art. 2 del comma 23 del DL 225/2010”.

Estratto: “la CTR si è limitata a richiamare la sentenza di primo grado laddove questa ha "legittimamente determinato la percentuale di ricarico del costo del venduto nella misura del 130%  riconoscendola come "corretta" ma senza indicare in base a quali criteri fosse pervenuta a siffatto riconoscimento a parte un generico riferimento alla "antieconomicità dell'attività d'impresa" derivante da indimostrate "gravi incongruenze tra ricavi dichiarati e quelli desumibili dalle caratteristiche dell'attività esercitata".

Commercio al dettaglio di gioielli: accertamenti illegittimi se basati solamente sulle percentuali di ricarico. Esempi di casi in cui i gioiellieri hanno vinto contro l’Agenzia delle Entrate dopo aver presentato ricorso

Guida sulla tassazione del reddito dei lavoratori dipendenti di fonte estera

Accertamento fiscale carrozzerie da parte dell’Agenzia delle Entrate: presunzione di ricavi sovrastimati e fatture false. Esempi di casi in cui i carrozzieri hanno fatto valere le proprie ragioni con ricorso e vinto il processo.

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Accertamento fiscale pescherie: quando le percentuali di ricarico non sono indizio di evasione