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In quali Paesi non si pagano le tasse?

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In quali Paesi non si pagano le tasse?

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Sì. Per quanto strabiliante possa sembrare esistono Paesi al mondo in cui non si pagano le tasse.

Vengono chiamati Stati “Tax Free” e non applicano le tasse sui redditi.

Alcuni di questi Paesi hanno infatti tagliato gli sprechi, e traggono i soldi per i servizi pubblici da altre fonti (ad esempio entrate indirette o attirando gli investimenti stranieri).

In questo peculiare momento storico sono moltissime le persone alla ricerca di un Paese dove trasferirsi per sfuggire dalla altissima pressione fiscale italiana, quest’ultima legata anche al fatto che in Italia parte delle tasse pagate non finisce per supportare servizi ai cittadini quanto per pagare gli interessi dei debiti accumulati dallo Stato per decenni, quindi si finisce nella paradossale situazione di pagare tanto e ricevere poco, e, per le imprese che operano anche con l’estero, per essere penalizzate (in dipendenza dei maggiori costi) nella competizione internazionale rispetto ad imprese localizzate in altri Stati.

Bisogna fare una distinzione fondamentale però. Un conto è parlare di Paesi a tassazione agevolata (o privilegiata o bassa), altro è parlare di Paesi in cui non si pagano tasse.

Oggi parliamo dei secondi.

Ecco alcuni esempi di Paesi Tax Free (oltre ai tanti altri Paesi tax free di cui abbiamo parlato in precedenti articoli o video):

IL PRINCIPATO DI MONACO:

Se non sei intenzionato a trasferirti troppo lontano, Monaco potrebbe essere un'opzione interessante.

Infatti, è l'unico Stato in Europa dove non si pagano tasse sui redditi delle persone fisiche.

Questo è valido per tutte le persone fisiche ad eccezione dei residenti di nazionalità francese.

Per quanto riguarda le imposte sulle imprese, invece, bisogna distinguere tra:

- Le imprese esercenti attività di tipo commerciale o industriale che producono la maggior parte del reddito a Monaco, in questo caso sono esenti da tasse dirette.

-Le imprese che fatturano almeno il 25% del reddito d'impresa al di fuori del Principato, che invece sono sottoposte ad una aliquota pari  al 33,33%.

Quanto a plusvalenze e interessi non è prevista alcuna tassazione.

Fin dall'inizio, Monaco è un paese esentasse. Ciò significa che, per la maggior parte, il fisco ti lascerà in pace, a patto che tu non sia cittadino francese.

L'avvertenza è che devi trasferirti effettivamente, non puoi semplicemente avere una residenza di carta. Hai bisogno di vivere lì.

Ma questo potrebbe non essere considerato per nulla un sacrificio!

Monaco è il secondo stato più piccolo dopo il Vaticano, con una popolazione di circa 38.000 persone.

La stragrande maggior parte delle persone che vi abitano ha avuto particolare successo nella vita dal punto di vista economico e/o imprenditoriale.

Quindi se per la crescita della tua attività è importante instaurare relazioni commerciali con persone di successo abitare nel principato ti permetterà di vivere in un ambiente in cui tali relazioni possono essere facilmente instaurate, in cui queste persone sono quasi tutti i tuoi vicini di casa, o le persone in fila dietro di te al supermercato o di fianco a te all’aperitivo, ovvero i genitori dei bambini che vanno a scuola con i tuoi.

Detto questo, questa esclusività ha un prezzo elevato, specie quanto al costo degli appartamenti.

E non è solo il costo della vita. Per vivere in questo bellissimo paese del sud del Mediterraneo, devi mettere mezzo milione di euro in un conto bancario a tuo nome. Tale importo non può essere toccato durante la durata del permesso di soggiorno.

Poi, dopo dieci anni, riceverai la tua residenza permanente.

Questa opzione è pensata principalmente per le persone con un patrimonio netto molto alto a cui non dispiacerebbe lasciare diversi milioni di euro in banca per non pagarne milioni in tasse.

LE BAHAMAS

Qualora tu non abbia problemi a trasferirti fuori dall'Europa e i Caraibi sono sempre stati il tuo sogno, questa potrebbe essere una buona scelta.

Se procederai a trasferire la tua residenza alle Bahamas non dovrai pagare nessuna imposta sui redditi delle persone fisiche (come quelli derivanti da stipendio o pensione), né su quelli da capitale. Non si pagano tasse nemmeno sul patrimonio o sulle successioni o donazioni.

L'unica tipologia di imposte applicabile sono quelle indirette (come l'IVA). L'aliquota IVA applicabile è del 12%.

Il trasferimento alle Bahamas rappresenta la scelta perfetta se desideri trasferirti con la tua famiglia, se sei un pensionato o anche un imprenditore interessato a svolgere la sua attività all'estero, magari a distanza, in modalità smart working.

Quanto ai conti corrente non avrai particolari problemi a trovarne uno. Infatti, una parte importante dell'economia di queste isole è caratterizzata proprio dai servizi bancari offshore. Questo perché la detassazione rappresenta uno degli elementi che spinge moltissime persone a valutare l'apertura di un conto alle Bahamas ma anche conti di brokeraggio offshore.

LE ISOLE CAYMAN

Le Isole Cayman rappresentano uno dei principali Stati offshore al mondo.

Anche in questo caso trasferirti qui rappresenta una scelta vantaggiosa se desideri trasferirti con la tua famiglia, se sei un pensionato o anche un imprenditore.

Infatti, se trasferirai la tua attività nelle isole Cayman il tuo reddito sarà completamente tax-free.

Se procederai a trasferire la tua residenza nelle Isole Cayman non dovrai pagare nessuna imposta sui redditi delle persone fisiche (come quelli derivanti da stipendio o pensione), né su quelli da capital gain. Non si pagano tasse nemmeno sul patrimonio o sulle successioni o donazioni.

L'unica tipologia di imposte applicabile sono quelle indirette (come l'IVA).

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Questi sono solo alcuni esempi di Paesi in cui davvero non si pagano imposte sui redditi. Un altro Stato con zero tasse, esemplificando, è l’UAE (in italiano EAU Emirati Arabi Uniti, di cui abbiamo già parlato in precedenza).

Se hai intenzione di trasferirti in uno di questi paesi, il consiglio è di evitare improvvisazioni. Se non ti muoverai correttamente lo Stato italiano ti continuerà a considerare residente in Italia, ed un domani potresti ricevere ingenti richieste di pagamento a titolo di imposte non versate e, in alcune ipotesi, potrebbe anche esserti contestato un reato tributario. Tutti rischi che la corretta pianificazione ti permetterà di scongiurare.

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