Scrivici per investire in una consulenza o videocorso compilando il Modulo contatti (CLICCA QUI)

 

Email Segretaria@networkdlp.it

 

 

Verifica fiscale dell’Agenzia delle Entrate a carico di chi opera digitalmente. Apple, Google, Amazon, Facebook, Booking. Chi saranno i prossimi? Featured

Scritto da Avv. Federico Pau
Vota l'articolo!
(3 voti)

L’Agenzia delle entrate sembra continuare ad estendere le attività di verifica sempre più verso le attività operanti digitalmente, come dimostrano le verifiche fiscali dell’Agenzia delle Entrate nei confronti di Apple, Google, Amazon, Facebook, ed alcuni mesi fa, Booking.

L’ultimo colosso nel mirino dell’Agenzia delle Entrate, il sito di prenotazione “Booking”, sulla base delle indiscrezioni di stampa, sembrerebbe essere accusato di evasione dell’imposta sul valore aggiunto (IVA).

 

Secondo la tesi di parte erariale, le transazioni concluse tramite Booking da chi propone una casa per le vacanze ma non ha una partita IVA dovrebbero rientrare nella sfera di applicazione dell’imposta sul valore aggiunto. In definitiva, secondo la tesi che (dalle notizie di stampa) sembrerebbe esser stata abbracciata dall’Agenzia delle Entrate, l’”agenzia di viaggi” dovrebbe pagare tutta l’IVA su tutte le precedenti commissioni relative alla mediazione ottenute dalla partner italiano.

In precedenti occasioni, altri colossi hanno accettato le richieste dell’Agenzia delle Entrate, da ultimo confermando di voler pagare:

- quanto ad Apple, 318 milioni di euro.

- quanto a Google, 306 milioni di euro;

- quanto ad Amazon, 100 Milioni di euro;

- quanto a Facebook, 106 milioni di euro.

Onestamente, non so se anche booking sceglierà di accettare le richieste di pagamento o di non accettarle, presentando ricorso.

D’altronde, mi verrebbe da osservare, non vi è forse un precisa causa di non applicabilità delle sanzioni quando vi sia “incertezza” sulla portata e sull’ambito applicativo delle disposizioni di legge? non sono forse questi dei modi di far impresa del tutto nuovi e vi erano pertanto dubbi su quale normativa era applicabile? Non è forse ingiusto demandare il pagamento anche delle sanzioni (se non pure delle imposte) ad un soggetto che quando svolgeva quelle operazioni non poteva sapere, trattandosi di un business innovativo, prima inesistente, che da quelle operazioni scaturivano questi ingenti debiti di imposta?

Vedremo cosa succederà.

***

Prima di esaminare nel concreto il testo del contributo, se è la tua prima volta qui, ecco

ALCUNI DEI SERVIZI DEI PROFESSIONISTI

DEL NOSTRO NETWORK

DIPARTIMENTO TRIBUTARISTI

 Ti difendiamo da cartelle, avvisi di accertamento o verifiche fiscali, e combattiamo nel processo per farti ottenere l’annullamento o ti rappresentiamo per trovare un accordo con l'Agenzia delle Entrate e ridurre il debito;

 Ti aiutiamo, grazie agli strumenti della pianificazione internazionale: - a proteggere il tuo patrimonio, conti correnti, immobili, beni, e renderli "intoccabili", con trust, società estere od altri strumenti avanzati di protezione; - a ridurre o azzerare le tasse pianificando il trasferimento all'estero della tua impresa, attività e/o dei tuoi assets, aprendo società estere, o trasferendo la tua residenza fiscale all'estero, utilizzando tutti i paradisi fiscali a tuo vantaggio; - a creare un PIANO B, per tutelarti qualsiasi cosa accada in Europa, anche acquisendo molteplici permessi esteri di residenza permanente o di lungo periodo, o persino seconde cittadinanze;

DIPARTIMENTO PENALISTI

 Ti difendiamo e creiamo per te la strategia migliore per arrivare alla tua assoluzione totale.

DIPARTIMENTO CIVILISTI

 Ti aiutiamo a far valere le tue ragioni, e puoi affidarci il compito di scrivere e diffidare o “denunciare” - in qualità di tuoi avvocati - chi non ti ha pagato o chi ti sta recando un danno od un disagio.

Se sei un professionista e vuoi unirti al network clicca qui.

***

Vai alla Pagina Principale e usa il modulo per contattarci e richiedere una consulenza: https://www.studiotributariodlp.it 

***

Letto 2241 volte