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Sistema fiscale in Germania

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Sistema fiscale in Germania

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In questo articolo ci occuperemo del sistema fiscale della Germania.

Questo sistema tributario è uno dei più complessi. Del resto, quando uno decide di trasferirsi all'estero il primo passo che compie, è proprio quello di analizzare e capire il sistema fiscale, per vedere come poter risparmiare sulle tasse e, nello stesso tempo, essere in regola con il fisco.

Come funziona il sistema fiscale tedesco?

Spesso, sentiamo parlare che anche in Italia dovrebbero essere apportate delle modifiche al sistema fiscale e tutelare di più i contribuenti, come avviene in Germania.

Vediamo le principali tasse e come è strutturato il sistema fiscale tedesco. Inoltre, cercheremo di rispondere ad un quesito comune a tutti i lavoratori all'estero, ovvero dove sono obbligati a pagare le relative tasse.

La Costituzione prevede un sistema di tassazione che fa riferimento a tre diversi piani che corrispondono a ciascuno dei livelli di governo che sono indicati dalla Costituzione, ovvero il governo federale (Bund), i governi regionali (Länder) e quelli dei comuni (Gemeinde). Di conseguenza, sono presenti tasse federali, tasse regionali e tasse comunali.

Tassazione delle persone fisiche e delle persone giuridiche: le persone fisiche pagano la Einkommensteuer, le persone giuridiche la Körperschaftssteuer. Giova fare la distinzione tra persone fisiche residenti e quelle non residenti (il concetto di residenza che rileva in ambito fiscale è riportato più avanti). Pertanto, coloro che risiedono fiscalmente in Germania, subiranno la tassazione dei redditi indipendentemente da dove vengono prodotti. Invece, se non sono residenti, la tassazione colpirà solo i redditi che sono prodotti nello stato tedesco.

Inoltre, è prevista una soglia di reddito (no tax area) sotto la quale si ha diritto ad un'esenzione, ed è a parti a 9000 euro circa (raddoppia in caso nel caso di una coppia sposata).

Inoltre, in base al reddito i contribuenti sono suddivisi in categorie e l'aliquota iniziale è pari al 14% e quella massima è del42 %. Sono previste alcune deduzioni come quelle relative ai premi assicurativi, donazioni, spese sostenute per la formazione professionale e alcune spese legate al mantenimento dei coniugi in caso di divorzio.

Stesso discorso vale anche per le persone giuridiche, è importante anche per le società stabilire dove le stesse hanno la residenza fiscale.  Difatti, per quelle che hanno la residenza in Germania, la tassazione riguarderà tutti i redditi ovunque prodotti, mentre per quelle che non hanno la residenza la tassazione colpirà solo gli utili commerciali prodotti in Germania. Si considera residente quella società che è costituita secondo la legge tedesca o se la principale attività gestionale si svolge in Germania.

L'aliquota fiscale per le società è pari al 15%a cui si applica un supplemento di solidarietà. Il reddito imponibile è calcolato in base al bilancio ed è prevista oltre la possibilità di dedurre tante spese, anche la detraibilità degli interessi passivi. Per quanto concerne la tassazione sui dividendi è prevista un'esenzione che è pari al 95% circa dell'importo.

Infine, relativamente all'Iva, nota con il nome di Mehrwertsteuer, si applica su tutte le transazioni di beni e servizi. L'aliquota ordinaria prevista è del 19% (quindi anche in uno Stato “caro” come la Germania, questa imposta è significativamente più bassa di quella Italiana), e  per determinati beni, come generi alimentari, giornali, mezzi di trasporto, si riduce al 7%.

Lavoratore italiano in Germania: dove pagare le tasse?

Per quanto concerne la risposta al quesito riportato all'inizio dell'articolo, ovvero dove deve pagare le tasse chi si trasferisce all'estero, è importante chiarire un concetto fondamentale per trovare la giusta risposta, quello di residenza fiscale. Difatti, il criterio della residenza costituisce un punto di riferimento per determinare la soggettività fiscale. Infatti, l'articolo 2, comma 2, del DPR n 917/86, il Testo Unico delle Imposte sui Redditi, dispone in tal modo: " Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del periodo di imposta sono iscritte nelle anagrafi della popolazione residente o hanno nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza ai sensi del codice civile".

Dal seguente articolo, rileva che un soggetto è considerato residente fiscalmente in Italia se è iscritto nell'anagrafe della popolazione residente per la maggior parte del periodo d’imposta (cioè, per almeno 183 giorni all’anno o 184 nel caso di mesi bisestili) o se ha nel territorio dello Stato il domicilio o la residenza. Pertanto, è il luogo in cui si stabilisce la residenza che pone delle differenze fiscali. Infatti, il contribuente si troverà in due situazioni differenti a seconda se risiede o meno in Italia. Uno dei principi fondamentali del nostro sistema tributario è quello della tassazione mondiale (principio del World Wide Taxation) sul quale si fonda il sistema tributario, ovvero i redditi, anche quelli che sono prodotti all’estero, devono essere dichiarati anche in Italia, a meno che non è disposto in modo diverso dalle disposizioni contenute nelle Convenzioni internazionali contro le doppie imposizioni, che sono di sono di fondamentale importanza poiché non hanno solo lo scopo di evitare le doppie imposizioni ma mirano anche a prevenire l’evasione e l’elusione fiscale.

 Nel nostro caso, la convenzione con la Germania è stata firmata a Bonn 18.10.1989 e ratificata con la L. 24.11.1992, n. 459 in vigore dal 26.12.1992, la quale all'articolo 2 paragrafo 3 precisa a quelle imposte tale convenzione si applica, ovvero:" Le imposte attuali cui si applica la Convenzione sono: a) per quanto concerne la Repubblica italiana: i) l'imposta sul reddito delle persone fisiche; ii) l'imposta sul reddito delle persone giuridiche; iii) l'imposta locale sui redditi, ancorche' riscosse mediante ritenuta alla fonte (qui di seguito indicate quali "imposta italiana"); b) per quanto concerne la Repubblica federale di Germania: i) l'imposta sul reddito (Einkommensteuer); ii) l'imposta sulle societa' (Korperschaftsteuer); iii) l'imposta sul patrimonio (Vermogensteuer); iv) l'imposta sulle attivita' commerciali, industriali e artigianali (Gewerbesteuer); v) l'imposta fondiaria (Grundsteuer)", o ancora all'articolo 4 si sofferma proprio sul concetto di residenza che come detto riveste un ruolo importante nel sistema fiscale.

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Se hai deciso di trasferirti proprio in Germania, hai potuto notare la complessità del sistema fiscale tedesco e per evitare di avere problemi di natura fiscale affidati a dei professionisti del settore.

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