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COME TRASFERIRSI (E TRASFERIRE LA PROPRIA RESIDENZA FISCALE) NELLE FILIPPINE

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COME TRASFERIRSI (E TRASFERIRE LA PROPRIA RESIDENZA FISCALE) NELLE FILIPPINE

Nell'ultimo periodo l’esponenziale diffusione dei lavori online sta rendendo spingendo sempre più persone a valutare un trasferimento all'estero, specie in Stati a bassa tassazione e/o in cui, a fronte di una tassazione comunque inferiore a quella italiana, i servizi offerti dallo Stato sono di qualità superiore rispetto a quelli offerte dallo Stato italiano.

Perché proprio le Filippine?

Questo arcipelago del sud-est asiatico nell'Oceano pacifico non è solo un paradiso naturale ma rappresenta una meta da non sottovalutare per chi intenda davvero risparmiare sulle tasse e in generale sul costo della vita, senza però rinunciare a uno stile di vita di alta qualità.

Considera che nelle Filippine vige il principio di territorialità, pertanto, una volta ottenuta la residenza fiscale, non dovrai pagare le tasse per eventuali redditi percepiti in Italia.

Questo è un aspetto interessante e da tenere in grande considerazione qualora tu stia decidendo di traferirti nelle Filippine e magari continuare la tua attività italiana in modalità smart working, a distanza.

Ma quale è la procedura per il trasferimento nelle Filippine?

Una volta approdato dall'Italia nelle Filippine, trascorso il primo periodo di soggiorno, dovrai regolarizzare la tua presenza.

Nelle Filippine la regolarizzazione degli stranieri è affidata a un complesso sistema di Visti (le cui normative sono soggette a modifiche).

Per farti un'idea, considera queste tre ipotesi:

- Soggiorno inferiore a 30 giorni. In caso di soggiorni brevi, e comunque non superiori a un mese, qualora tu possegga il Passaporto italiano non avrai bisogno di un Visto. Potrai liberamente soggiornare mediante una Card turistica, completamente gratuita, il cui rilascio è però subordinato a che tu sia già in possesso del biglietto di ritorno in Italia entro il termine suindicato.

- Soggiorno superiore a 30 giorni. Qualora tu abbia intenzione di soggiornare per un periodo superiore ai 30 giorni, sarai obbligato a richiedere una Proroga agli Uffici Immigrazione, comunque semplicissima da ottenere, prima del termine previsto per la scadenza.

- Soggiorno a tempo indeterminato. Una terza modalità permette di ottenere, oltre a diversi ulteriori benefici, l’esenzione fiscale delle pensioni e rendite (annuities) estere, ed è quindi idonea a condurre ad un significativo abbattimento fiscale.

Parliamo del c.d. “Programma SRRV” che consente, a determinate condizioni, di ottenere la residenza e poi successivamente la cittadinanza.

 Tra i benefici ulteriori del Programma vi sono inoltre:

- l'Assistenza Sanitaria ( PhilHealth);

- gli sgravi fiscali notevoli in caso di acquisto di un appartamento nella Repubblica;

- le esenzioni dai dazi doganali e/o di viaggio.

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L'imposizione fiscale nelle Filippine:

 - Per quanto riguarda l'imposta sui redditi delle persone fisiche: l'aliquota fiscale è progressiva dallo 0 fino al 35%.

- Per i redditi d'impresa societari, invece, l'imposta è del 30%.

- L'IVA è applicata a tutti i beni, servizi ed importazioni. L'aliquota prevista è del 12%.

Inoltre, tieni a mente che la Repubblica delle Filippine, di recente, ha siglato con l'Italia la Convenzione contro le Doppie Imposizioni e per questo, i redditi dichiarati in Italia non dovrai ripagarli anche nella Repubblica.

Pensionati italiani nelle Filippine.

Le Filippine rappresentano una opzione particolarmente interessante per i pensionati.

Oltre ad assicurarti un notevole risparmio sul costo delle tasse, il Paese offre un servizio sanitario efficiente. Inoltre con la terza opzione sopra menzionata potrai accedere anche all’Assistenza sanitaria (PhilHealth) che assicura servizi sanitari e medici, in alcuni casi gratuiti, per coloro che sono in possesso della residenza con Programma SRRV.

In ogni caso i costi delle cure mediche sono assolutamente ridotti se si ha un reddito estero.

Inoltre, se si possiede un reddito estero (o anche un ammontare di risparmi), un ulteriore vantaggio deriva dall’enorme differenza di potere di acquisto tra Italia e Filippine. Infatti, uno stipendio medio nelle filippine è di 300-400 euro, sicché una rendita di 1200 euro ti permetterà di avere un tenore di vita 3 volte superiore rispetto a quello medio e vivere nelle migliori zone ed accedere ai migliori alloggi ed ai migliori servizi.

Per fare un esempio pratico, un appartamento all’interno di un grattacielo al ventesimo piano, con vista mozzafiato, e servizi dedicati a chi vive nel grattacielo come palestra, saune, piscine, sale giochi e quant’altro, ti costerà un affitto di meno di 500 euro nella maggior parte delle aree, e nelle aree più costose e prestigiose di tutto il paese comunque non più di 1000 euro (un appartamento per due persone).

Inoltre, le Filippine sono uno dei pochissimi Stati al mondo che non ha siglato il crs, ossia l'accordo che prevede lo scambio di informazioni bancarie tra Stati. Dunque una banca nelle Filippine non scambia le informazioni dei suoi clienti con il resto del mondo (salvo non sia un cittadino americano, e quindi soggetto al Fatca, che è uno scambio di informazioni tra banche e Stato americano).

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Se hai intenzione di trasferirti nelle Filippine, il consiglio è di evitare improvvisazioni e rivolgersi ad un esperto, come un avvocato tributarista, poiché la procedura di trasferimento della residenza nelle Filippine e il rispetto della normativa fiscale necessitano della creazione di un piano propedeutico al trasferimento che tenga conto dei profili fisali. Se non ti muoverai correttamente lo Stato italiano ti potrebbe infatti considerare residente in Italia nonostante il trasferimento, ed un domani potresti ricevere ingenti richieste di pagamento a titolo di imposte non versate e, in alcune ipotesi, potrebbe anche esserti contestato un reato tributario. Tutti rischi che la corretta pianificazione, grazie all'apporto di un avvocato esperto in questi temi, ti permetterà di scongiurare.

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